Sicurezza Stradale
  • Storia

    Gli incidenti stradali nascono con l'avvento degli stessi autoveicoli, quando l'inventore Nicolas-Joseph Cugnot si scontro contro un muro durante la prova del suo triciclo a vapore "Fardier" nel 1770.Bridget Driscoll, la prima vittima automobilistica registrata nelle cronache, mori il 17 agosto del 1896, a Londra. Molte tra le prime innovazioni nella sicurezza stradale vengono attribuite a William Phelps Eno, da molti considerato il "padre della sicurezza stradale". Gli si attribuiscono la creazione del segnale di stop, della rotatoria, della strada a senso unico, e di molti altri sistemi del controllo del traffico oggi in uso.I primi interventi di sicurezza stradale includevano i segni ed i segnali di transito, le righe sulla pavimentazione stradale (come la linea divisoria centrale) e l'obbligatorieta della patente di guida dopo un periodo prestabilito di studio ed esami (con rigorosi test pratici).
  • Caratteristiche degli incidenti

    La velocita negli impatti determina la severita del danno, sia per gli occupanti del veicolo che per i pedoni. Per i passeggeri, Joksch (1993) scopri che la probabilita di morte per i guidatori in incidenti coinvolgenti molti veicoli aumentava col rapporto della quarta potenza della velocita di impatto.
    I pedoni viaggiano lentamente, dunque nella velocita di impatto delle collisioni con i pedoni e preponderante il fattore velocita del veicolo investitore. Le migliori stime suggeriscono che circa il 5% dei pedoni colpiti a 30 km/h (20 mph, miglia all'ora) vengono uccisi, il 45% a 50 km/h (30 mph) e l'85% a 65 km/h (40 mph).
    Nelle autostrade i pedoni sono pochissimi (sono in realta passeggeri che scendono da macchine in panne, oppure lavoratori autostradali): collisioni tra veicoli con lo stesso verso e praticamente la stessa direzione di marcia possono avere una bassa velocita di impatto (anche se possono finire per avere una grossa velocita di impatto se successivamente uno o piu veicoli colpisce un oggetto fermo sulla carreggiata o fuori da essa) mentre le collisioni negli scontri tra opposte direzioni avranno una velocita di impatto di circa il doppio di quello alla velocita di viaggio libero, ed e per questo che le vere autostrade separano con robuste barriere i flussi di traffico che viaggiano in direzione opposta.
    Lo sviluppo dei temi della sicurezza in aree edificate ha portato in alcuni casi ad una sorprendente inversione di una tendenza a lungo sostenuta: la strategia del separare i veicoli a motore dagli altri utenti della strada piu vulnerabili, mediante l'uso di sentieri, sottopassi, guard rail, ecc.